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Certificati, nove memory cash collect targati Vontobel

Lanciati sei certificati con airbag e rendimenti annui tra il 6,36% e l’8,16% e tre strumenti con soglia bonus decrescente fino al 15% dello strike

Vontobel torna sul secondario con 6 memory cash collect dotati di airbag, con rendimenti annui tra il 6,36% e l’8,16%, e 3 memory cash collect con soglia bonus decrescente fino al 15% dello strike e rendimenti annui tra il 14,52% e il 17,08%.

Nell’attuale contesto di incertezza sui mercati finanziari, alimentato principalmente dalle crescenti preoccupazioni sull’inflazione e il possibile ricorso al tapering da parte delle Banche Centrali, Vontobel quota sul secondario 6 certificati dotati di Airbag, struttura particolarmente adatta ad attraversare condizioni di mercato incerte, considerando la capacità di attutire le perdite in caso di evento barriera a scadenza senza rinunciare agli importi bonus periodici a memoria che contraddistinguono i memory cash collect. Inoltre, l’emittente elvetica ha quotato 3 nuovi memory cash collect con soglia bonus decrescente che consentono di incassare importi bonus anche in scenari estremamente negativi (-85% dall’emissione del peggior titolo sottostante), caratteristica che conferisce, anche in questo caso, un profilo difensivo al prodotto.

Per quanto riguarda i certificati memory cash collect con airbag, tutte le strutture emesse consentono di proteggere integralmente il capitale fino a discese del 40% dei titoli presenti all’interno dei rispettivi basket worst of e di attenuare le perdite anche in caso di rottura della barriera, in virtù dello strike fissato al 60% del prezzo di riferimento iniziale e del conseguente fattore airbag di 1,67. Ipotizzando una performance finale di anche un solo titolo all’interno del paniere sottostante che lo posizioni al di sotto della barriera, il rimborso finale del certificato sarebbe esattamente pari al rimborso finale di un classico memory cash collect moltiplicato per il fattore airbag.

Tutti i certificati dotati di airbag presentano le medesime caratteristiche: sottostante rappresentato da un basket di 4 titoli con opzione quanto (che annulla il rischio di cambio), strike, barriera e soglia bonus posti al 60% del prezzo di riferimento iniziale, importi bonus mensili (dallo 0,53% allo 0,68%) dotati di effetto memoria, possibilità di autocall a partire dal terzo mese con livello autocall decrescente dal 100% all’85% (5% all’anno), durata di 4 anni con scadenza prevista per il 13 ottobre 2025.

La nuova emissione presenta inoltre 3 certificati con soglia bonus decrescente scritti su basket della tipologia worst of composti da 2 o 3 titoli che pagheranno importi bonus trimestrali con effetto memoria fino a discese dell’85% dei sottostanti. In caso di discese particolarmente pronunciate, pertanto, il certificato continuerà a corrispondere gli importi bonus trimestrali previsti e, anche se non dovessero essere pagati alle date di valutazione intermedie, sarà sufficiente una rilevazione al di sopra del 15% del prezzo strike per ricevere tutti gli importi bonus previsti in virtù dell’effetto memoria, per un contenimento significativo dell’impatto di un potenziale evento knock-out a scadenza.

Tutti i memory cash collect con soglia bonus decrescente sono caratterizzati da una soglia bonus posta inizialmente al 50% dello strike e infine al 15%, importi bonus trimestrali tra il 3,59% e il 4,27% dotati di effetto memoria, possibilità di autocall a partire dalla seconda data di osservazione con livello autocall fisso al 100% del prezzo di riferimento iniziale, durata di 2 anni con scadenza prevista per l’11 ottobre 2023.

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