Assicura Primo piano

Proteggere la vacanza dal rischio Covid

Per tutelarsi al meglio scegliere una polizza viaggio completa con copertura dei principali eventi legati al coronavirus

Il periodo estivo è ormai alle porte e dopo un anno di restrizioni difficilmente quest’anno si vorrà rinunciare a un momento di relax. Ma, considerando la situazione emergenziale, conviene mettersi al riparo dalla vacanza rovinata.

E quest’anno non basta una polizza a copertura del viaggio o della perdita del bagaglio. Per tutelarsi al 100% è d’obbligo assicurarsi anche contro il rischio Covid-19, da ogni punto di vista: annullamento o interruzione del viaggio nel caso in cui ci si ammali di Covid, copertura di spese mediche legate al coronavirus o ancora copertura da nuove misure restrittive.

Quest’ultimo aspetto è particolarmente rilevante, soprattutto per chi dovesse decidere di muoversi con largo anticipo nella prenotazione per approfittare di sconti o agevolazioni. Da un punto di vista normativo, il legislatore è intervenuto a tutela dei consumatori prevedendo il diritto a ricevere un voucher da poter utilizzare nei 18 mesi successivi se una struttura alberghiera dovesse chiudere per i casi strettamente legati al coronavirus.

Ma se a chiudere dovessero essere solo le attività limitrofe alla struttura alberghiera allora non si avrebbe diritto alcun rimborso e la vacanza sarebbe rovinata. Per fare un esempio pratico, si ipotizzi di voler trascorrere una settimana alle terme e di prenotare una struttura alberghiera nelle immediate vicinanze. Se, causa Covid, il Governo dovesse decidere di chiudere tutte le attività termali si avrebbe diritto a ricevere solo il rimborso delle spese legate strettamente alle terme e tra queste non rientrano quelle relative alla struttura alberghiera.

Un problema quest’ultimo che potrebbe essere risolto con una prenotazione che prevede il diritto di rimborso. In questo caso, però, spesso si è costretti a rinunciare alla tariffa scontata. Per mettersi al riparo, allora, si potrebbe decidere di assicurarsi con una polizza viaggio completa, che copre l’eventuale prenotazione aerea, la perdita del bagalio, ma anche le spese mediche, quelle di rimpatrio, la responsabilità civile e i casi strettamente legati al Coronavirus.

Un’assicurazione sanitaria, soprattutto se si viaggia in Stati extra europei o con i quali non esistono rapporti bilaterali per l’assistenza medica è fondamentale. Gli italiani sono abituati a essere assistiti gratuitamente negli ospedali, ma altrove ci si potrebbe trovare di fronte a un conto motlo salato per l’assistenza ricevuta.

Con riferimento al Covid-19, in particolare, è fondamentale informarsi prima e bene sulle caratteristiche dell’assicurazione, andando a controllare cosa è incluso e cosa no. Per scegliere la polizza su misura ci si può anche affidare a uno dei tanti comparatori disponibili su Internet, selezionando tra i filtri l’assistenza specifica per Covid-19 (spese mediche, annullamento, rientro anticipato o prolungamento del pernottamento).

Tra le Compagnie che offrono polizze con copertura contro il Coronavirus si segnalano Columbus, Traveleasy, Axa Assistance, Europe Assistance, Holins, Allianz Global Assistance, Ima Italia Assistance e Bene Assicurazioni (fonte: Facile.it).

Come tutte le assicurazioni, anche le polizze viaggi hanno massimali e franchigie; solitamente sono preimpostati e non modificabili, ma possono variare in base al prodotto offerto. Quindi se si vuole alzare un massimale o azzerare/abbassare una franchigia è possibile farlo optando per un’assicurazione magari leggermente più costosa ma che rispecchi in pieno le proprie esigenze.

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