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Vivid, tre nuovi metodi per la ricarica istantanea

L’App dedicata al banking e agli investimenti apre a Apple Pay, Google Pay e alle carte di credito e debito per i versamenti sul proprio “conto”

Vivid apre alla ricarica del proprio conto in tempo reale tramite Apple Pay, Google Pay e qualsiasi carta di credito o di debito. Questa nuova possibilità si aggiunge a quella, implementata nelle scorse settimane, di  aggiungere denaro in Open Banking dai conti di altre banche direttamente all’interno dell’App Vivid.

Per ricaricare le Pocket (i diversi conti che Vivid permette di creare) sarà sufficiente inserire il numero di carta Visa o MasterCard, la data di scadenza e il codice di sicurezza. Vivid integra i criteri PSD2 di autenticazione forte (strong authantication) direttamente nell’App. Inoltre è possibile salvare la carta per le future ricariche, rendendo l’operazione ancora più veloce.

Utilizzando Apple Pay o Google Pay basterà invece selezionare la carta già salvata nel wallet e confermare attraverso i vari metodi disponibili, come il codice personale, l’impronta digitale o il TouchID, il riconoscimento facciale o il FaceID.

“Questa nuova funzione nasce per rispondere alle richieste dei nostri clienti – spiega Alexander Emeshev, co-fondatore di Vivid – Che fosse per cogliere subito una buona opportunità di investimento in un titolo azionario, o per entrare nel mercato delle criptovalute non appena scaricata l’App (leggi anche “L’App Vivid ti rimborsa in azioni garantite), in molti volevano un modo per aggiungere denaro sul conto in maniera ancora più veloce. Ora non ci sarà più bisogno di aspettare. Basterà utilizzare uno dei vari metodi disponibili per ricaricare il proprio conto all’istante.”

La nuova funzione, che sarà aperta gradualmente a tutti i clienti, è gratuita e prevede un minimo di 100 euro per ricarica. Per la prima ricarica, si potranno aggiungere fino a 1.000 euro indipendentemente dal proprio piano, dopodiché i clienti con piano “Standard” potranno ricaricare in tempo reale fino a 200 euro al mese, mentre i clienti “Prime” manterranno il limite a 1.000 euro.

In entrambi i casi si potrà scegliere qualsiasi metodo: Open Banking, Apple Pay, Google Pay e carte di credito o di debito, in aggiunta ai tradizionali bonifici.

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