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Amazon risolleva le sorti del Bitcoin, ma…

Prima le voci di un’apertura del colosso dell’e-commerce ai pagamenti in moneta virtuale e poi la smentita. Bitcoin sull’ottovolante

Le prime indiscrezioni circolate lunedì 26 luglio (e riportate da Ansa) su un possibile interessamento di Amazon al mondo Bitcoin ha risollevato le sorti della più blasonata tra le criptovalute, che in un solo giorno ha guadagnato più del 10%, riportandosi a ridosso dei 40mila dollari. Ma oggi è arrivata la smentita da parte di Jeff Bezos e subito le quotazioni si sono ridimensionate, pur rimanendo su livelli che non vedeva da mesi (37mila dollari).

I rumors

Lunedì 26 giugno, il sito specializzato nel mondo delle criptovalute CoinDesk ha riportato la notizia secondo cui Amazon stava cercando un manger a cui affidare lo sviluppo della sua strategia in tema di moneta digitale e blockchain, alimentando le speculazioni circa un possibile ingresso del colosso dell’e-commerce nel settore e sulla possibilità, in un prossimo futuro, di accettare pagamenti in monete digitali.

E infatti nell’annuncio consultabili sul sito di Amazon si legge: “Il team Payments Acceptance & Experience sta cercando un product leader esperto per sviluppare la strategia e la roadmap di prodotto di Amazon in tema di valuta digitale e blockchain”. Un portavoce del gigante dell’e-commerce ha poi dichiarato a CoinDesk: “Siamo ispirati dall’innovazione nel campo delle criptovalute e stiamo esplorando che cosa possa significare per Amazon. Crediamo che il futuro sarà costruito su nuove tecnologie che rendano possibili pagamenti moderni, veloci ed economici e speriamo di portare questo futuro ai clienti di Amazon il prima possibile”.

La smentita

Ma oggi (martedì 27 luglio) è arrivata la smentita. Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, il colosso di Jeff Bezos ha smentito la notizia circolata ieri e nel giro di poche ore il valore della moneta virtuale si è ridimensionato. Pur dicendosi interessata alle criptovalute, in nottata la piattaforma di e-commerce ha bollato come infondate le indiscrezioni di stampa che annunciavano che avrebbe accettato pagamenti in Bitcoin entro la fine dell’anno. Anche il sito City AM aveva pubblicato, nella notte tra domenica e lunedì, un articolo che annunciava la prossima accettazione della criptovaluta e la creazione di una propria moneta, specifica per i clienti Amazon, nel 2022. Interpellato dalla France Press, un portavoce di Amazon ha assicurato che l’informazione è stata “inventata”.

Il quadro tecnico

Con il balzo di ieri, comunque, il Bitcoin ha “smentito” una potenziale e pericolosa configurazione ribassista che, se confermata, avrebbe potuto addirittura spingere le quotazioni della moneta virtuale più capitalizzata al di sotto dei 10mila dollari (leggi anche “Bitcoin a rischio scacco matto”).

Ora, le quotazioni della moneta virtuale creata da Satoshi Nakatomo (è uno pseudonimo che nasconde un gruppo di informatici), viaggiano intorno a quota 37mila dollari, vicino al livello psicologico dei 40mila dollari, il cui superamento aprirebbe ulteriori spazi di crescita almeno fino al successivo ostacolo posto in area 45mila, dove transita la trendline discendente che unisce i massimi di aprile e maggio 2021.

Da tenere sempre sotto osservazione il supporto posto a quota 30mila, la cui rottura sarebbe davvero disastrosa per il Bitcoin.

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