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Borsa, tre motivi per vedere rosa

Equita Sim mantiene la sua view di fondo positiva grazie a banche centrali, vaccini e Recovery Fund. Ecco il portafoglio raccomandato

Nonostante un gennaio contrastato in Borsa a livello globale, non è ancora il momento di allarmarsi secondo Equita Sim, la cui view di fondo resta nel complesso positiva grazie a tre fattori fondamentali: banche centrali, vaccini e Recovery Fund.

Quanto alle scorse settimane, gli esperti analizzano la situazione a livello geografico: “Usa/Asia complessivamente in rialzo – si legge nel report -, mentre più debole l’Europa dove ha prevalso un’ondata di contagi che non si arresta e che sta gradualmente spostando la ripresa economica. Per quanto riguarda l’Italia, ha pesato sui nostri mercati l’incertezza politica, che ha portato alla caduta del governo Conte bis. La volatilità sui mercati è salita, con l’indice Vix in crescita del 46% a 33. Dopo il forte movimento degli ultimi mesi, i mercati potrebbero entrare in un periodo di consolidamento nelle prossime settimane, anche alla luce del fatto che in Europa la crescita di inizio 2021 è ora attesa più debole di quanto previsto nei mesi scorsi a causa delle restrizioni dei lockdown. La nostra visione di fondo resta nel complesso positiva”.

Gli esperti citano appunto le politiche monetarie delle banche centrali, i vaccini, il Recovery Fund in Europa. Nel dettaglio, per Equita “la Fed e le altre banche centrali non hanno vere alternative se non mantenere i tassi d’interesse molto bassi e monetizzare il debito”. Inoltre, scrivono che “nel 2021 con la progressiva somministrazione dei vaccini contro il Covid-19 assisteremo ad un allentamento delle restrizioni di mobilità e questo porterà ad una progressiva normalizzazione della situazione sanitaria e un momentum sugli utili molto positivo”.

Terzo aspetto, nell’Unione Europea “il Recovery Fund, oltre ad aver posto le basi per uno stimolo fiscale ed economico senza precedenti e a permettere di finanziare a costi minimi la ripresa post Covid-19, inizierà a produrre i primi impatti positivi sull’economia reale e sposterà flussi di capitali”, assicurano gli analisti di Equita Sim.

Passando dunque agli investimenti, “nel portafoglio raccomandato restiamo sovrappeso rispetto al benchmark – spiegano -, continuando a privilegiare i titoli più esposti ai temi d’investimento che saranno finanziati dai piani Ue (utility, infrastrutture, cemento) e/o esposti a trend strutturali quali ad esempio la digitalizzazione”. 

“I rischi principali alla nostra visione sono legati a: un’inattesa scelta da parte delle banche centrali di lasciar salire i tassi a lungo termine troppo velocemente a fronte di un’economia in ripresa; pressione sui margini industriali a causa dell’aumento troppo rapido del costo materie prime”, concludono.

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