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Da Bnp Paribas nuova serie di certificati memory cash collect Esg

cerrtificati premi fissi

La gamma comprende strumenti su panieri di società europee con elevati standard ambientali, sociali e di governance, in collaborazione con Vigeo Eiris

Bnp Paribas ha emesso sul segmento SeDeX di Borsa Italiana una nuova gamma di certificate memory cash collect su panieri di azioni Esg. Questa serie di certificati si aggiunge alle tre precedenti, che hanno riscontrato un forte interesse da parte degli investitori. Anche per questa emissione, l’istituto si avvale dei rating Esg forniti da Vigeo Eiris al fine di selezionare come sottostanti panieri costituiti da società italiane ed europee con elevati standard ambientali, sociali e di governance.

Per questa gamma di certificati memory cash collect, i titoli che compongono i panieri sottostanti sono stati individuati tramite un processo di selezione che si fonda sull’applicazione di tre filtri: il filtro Esg, esclusione delle società con un punteggio Esg assegnato da Vigeo Eiris inferiore a 50/100; il filtro finanziario, esclusione delle società che presentano una bassa liquidità sui mercati dei capitali in cui sono quotate; il filtro best-in-class, selezione delle società che nel loro settore di appartenenza si contraddistinguono per un miglior posizionamento Esg, ovvero sono posizionate tra le prime 10 società del settore di appartenenza in termini Esg. In sintesi, sulla base di questi principi, i sottostanti così selezionati rappresentano società europee liquide e considerate best-in-class nell’adozione dei principi Esg.

La gamma di memory cash collect su panieri di azioni Esg ha durata biennale, offre premi potenziali con effetto memoria con cadenza trimestrale dall’1,8% (7,2% annuo) al 4% (16% annuo) e barriere poste fino al 70%. I nuovi certificati su panieri di azioni Esg consentono di ottenere premi con effetto memoria nelle date di valutazione trimestrali anche nel caso di andamento negativo delle azioni che compongono il paniere, purché la quotazione dell’azione peggiore del paniere sia pari o superiore al livello barriera. Inoltre, a partire dal sesto mese di vita, i certificati possono scadere anticipatamente e l’investitore riceve il valore nominale (100€ per certificate) qualora nelle date di valutazione trimestrali tutte le azioni che compongono il paniere quotino a un valore pari o superiore al rispettivo valore iniziale, oltre al premio con eventuale effetto memoria.

Invece, se anche una sola delle azioni che compongono il paniere quota ad un valore inferiore al livello barriera, il certificate continua la sua vita e non paga il premio. Tuttavia, grazie all’effetto memoria, se a una delle date di valutazione successive tutte le azioni del paniere quotano a un valore uguale o superiore al livello barriera, i certificate pagano un premio cumulativo che comprende tutti i premi non pagati nelle precedenti date di valutazione intermedie.

Se i certificate arrivano a scadenza, il 6 aprile 2023, si prospettano due possibili scenari: se la quotazione di tutte le azioni che compongono il paniere è pari o superiore al livello barriera, i certificati rimborsano il valore nominale più il premio trimestrale e gli eventuali premi non pagati precedentemente; viceversa, se la quotazione di almeno una delle azioni che compongono il paniere è inferiore al livello barriera, i certificati pagano un importo commisurato al valore dell’azione del paniere con la performance peggiore a scadenza con conseguente perdita sul capitale nominale.

“Dal 2019, anno in cui Bnp Paribas ha introdotto per prima il concetto di Esg all’interno dei certificati quotati su Borsa Italiana, non abbiamo mai smesso di arricchire la nostra offerta di prodotti in questo ambito – commenta Luca Comunian, head of marketing, distribution Italy di Bnp Paribas Corporate & Institutional Banking -. Anche i nuovi memory cash collect su panieri di azioni Esg confermano questa nostra intuizione, integrandosi alla perfezione con la strategia di gruppo che considera gli investimenti sostenibili come uno dei propri pilastri principali. La nuova emissione, per la quale abbiamo rinnovato la collaborazione con Vigeo Eiris che ci permette di offrire un giudizio indipendente sulle politiche sostenibili delle società sottostanti, è anche una constatazione di come tutta l’industria sta guardando con sempre più attenzione a queste tematiche, supportata da una crescente sensibilità degli investitori alle tematiche Esg”

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