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Da Bny Mellon Im tre nuovi fondi dedicati al reddito fisso

I fondi efficient beta mirano ad affrontare le inefficienze degli indici del credito, come l’elevato tasso di turnover e gli alti costi di transazione

Bny Mellon Investment Management, tra i più grandi gruppi di gestione degli investimenti al mondo con 2.000 miliardi di dollari in asset under management, amplia la propria gamma efficient beta dedicata al reddito fisso, con il lancio di tre nuovi fondi disponibili attraverso la Sicav di diritto irlandese Bny Mellon Global Funds, plc.

I fondi mirano ad affrontare le inefficienze degli indici del credito, come l’elevato tasso di turnover (superiore al 40%) e gli alti costi di transazione, che rendono particolarmente difficile ottenere livelli di rendimenti analoghi o superiori a quelli del benchmark sia per i gestori attivi sia per quelli passivi.

Il BNY Mellon Efficient Global IG Corporate Beta Fund, il BNY Mellon Efficient US Fallen Angels Beta Fund e il BNY Mellon Efficient Global High Yield Beta Fund si uniscono alla linea esistente di fondi efficient beta di BNY Mellon. Questa vanta 8,8 miliardi di dollari in gestione al 30 giugno 2020 e include il fondo BNY Mellon Efficient U.S High Yield Beta, che ha attratto 1,1 miliardi di dollari di attivi dal lancio nel 2017.

I fondi sono gestiti da Mellon Investments Corporation, società di investimento parte di Bny Mellon Investment Management con una lunga storia di innovazione nelle strategie indicizzate, nel reddito fisso e nella gestione di approcci quantitativi a gestione attiva.

Il termine “efficient beta” si riferisce alle tecniche innovative che vengono utilizzate per provare a ottenere rendimenti paragonabili al benchmark o migliori a condizioni competitive, evitando le inefficienze inerenti agli indici del reddito fisso, come ad esempio le regole rigide e gli elevati costi di transazione. I fondi efficient beta di Bny Mellon applicano tali approcci alle rispettive asset class, vale a dire alle obbligazioni societarie investment grade, high yield e fallen angel.

Le metodologie più comunemente utilizzate per rispondere alle inefficienze degli indici includono il trading sul portafoglio del credito, per ridurre i costi di transazione e migliorare la liquidità; l’utilizzo di titoli derivati sul credito, Etf e altri strumenti per gestire il beta complessivo; e il sampling migliorato del portafoglio attraverso l’applicazione del modello proprietario di credito multi-factor di Mellon, consolidato e con un lungo track record.

I fondi BNY Mellon Efficient Global IG Corporate Beta Fund e BNY Mellon Efficient US Fallen Angels Beta Fund condividono l’obiettivo di generare rendimenti superiori a quelli dei rispettivi indici, mentre il BNY Mellon Efficient Global High Yield Fund mira a conseguire ritorni pari a quelli del proprio benchmark.

“Molti prodotti tradizionali dedicati al reddito fisso presentano inefficienze strutturali che rendono difficile generare rendimenti costantemente in linea o superiori a quelli dell’indice. Sappiamo che questo è un problema costante che molti nostri clienti devono affrontare nella loro ricerca di ritorni soddisfacenti nell’ambito del reddito fisso – spiega Stefania Paolo, country head per l’Italia di Bny Mellon Investment Management -. Crediamo che la linea di prodotti efficient beta rappresenti il modo giusto per sfidare lo status quo e offrire ai nostri clienti un’esposizione al beta efficiente in termini di costi. Grazie alle competenze di Mellon, uno dei primi pionieri nelle strategie indicizzate e sistematiche guidate dai dati fondamentali, siamo in un’ottima posizione per continuare a offrire fondi sul reddito fisso orientati al beta, in un momento in cui gli investitori cercano di generare rendimenti in linea con quelli dei mercati al netto dei costi”.

“Le strategie efficient beta rappresentano un punto di svolta per il reddito fisso, soprattutto in un anno come questo. Un classico approccio indicizzato non prende in alcuna considerazione l’aumento di rischio associato con l’aumento delle maturity dell obbligazioni, né fa una distinzione tra gli emittenti con solidi dati fondamentali sottostanti e quelli più deboli – aggiunge Paul Benson, head of fixed income efficient beta di Mellon -. Ci sono diverse asset class in cui le inefficienze degli indici e dei settori creano difficoltà alle performance dei fondi attivi e passivi. Nell’universo del credito investment grade globale, tali inefficienze significano che gli investitori si trovano a realizzare soltanto la metà del premio sul credito atteso. Nell’ambito dei fallen angel, invece, ci sono importanti sfide per il trading e pochi veicoli di investimento a disposizione, il che rende particolarmente difficile l’allocazione per gli investitori. Crediamo che il nostro approccio efficient beta al reddito fisso offra valore sufficiente per potenzialmente raggiungere e superare i rendimenti degli indici, migliorando al tempo stesso l’implementazione degli investimenti rispetto ai fondi passivi, con una migliore coerenza”.

I fondi sono disponibili agli investitori istituzionali e agli intermediari finanziari in Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo (dopo la registrazione), Spagna, Svezia, Regno Unito, Svizzera e Singapore (solo per collocamento privato).

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