Investi

Da Societe Generale sei certificati sulle valute emergenti

I nuovi Cash Collect Plus+ permettono di investire sul tasso di cambio tra l’euro e la valuta di Russia, Sudafrica, Turchia o Brasile

Societe Generale porta su EuroTLX di Borsa Italiana sei nuovi certificati Cash Collect Plus+ sulle valute emergenti. Grazie a questi nuovi strumenti sarà possibile investire sul tasso di cambio tra l’euro e la valuta di Russia, Sudafrica, Turchia o Brasile, con il meccanismo Plus+ a scadenza.

Le principali caratteristiche di questi prodotti, disponibili a partire dal 22 gennaio, sono: un premio condizionato distribuito su base mensile compreso tra 0,40% e 1,10% lordo a seconda del certificato considerato; l’effetto memoria sui premi; la possibilità di una liquidazione anticipata su base mensile dopo un anno dall’emissione; la protezione condizionata del valore nominale a scadenza con meccanismo Plus+; una scadenza a tre anni.

Al termine di ogni mese l’investitore si troverà di fronte a due possibili scenari. Seil tasso di cambio euro/valuta emergente è inferiore o uguale al 120% (per i certificati con ISIN XS2235922361, XS2235923765 e XS2235922015), al 130% (per i certificati con ISIN XS2235919227 e XS2235976615) o al 150% (per il certificato con ISIN XS2235921710) del rispettivo valore strike (strike rilevato alla data di valutazione iniziale), il certificato riconosce un premio lordo mensile compreso tra lo 0,40% e l’1,10% (a seconda del certificato considerato) oltre agli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria). In caso contrario, il certificato non riconosce il premio, che viene “memorizzato”.

Inoltre, su base mensile, a partire dal termine del primo anno (21/01/2022), se la valuta emergente risulta essersi apprezzata rispetto all’euro (ovvero se il tasso di cambio euro/valuta emergente è inferiore o uguale alla barriera di liquidazione anticipata fissata al 100% del valore strike) il certificato viene rimborsato anticipatamente e riconosce il 100% del valore nominale oltre al premio mensile e agli eventuali premi “memorizzati”.

Nel caso in cui il certificato non sia stato liquidato anticipatamente, alla data di valutazione finale possono verificarsi due scenari. Se il tasso di cambio euro/valuta emergente è inferiore o uguale al 120% (per i certificati con ISIN XS2235922361, XS2235923765 e XS2235922015), al 130% (per i certificati con ISIN XS2235919227 e XS2235976615) o al 150% (per il certificato con ISIN XS2235921710) del rispettivo valore strike, l’investitore beneficia della protezione condizionata del capitale e riceve il 100% del valore nominale, oltre al premio mensile con effetto memoria.

In caso contrario, questi certificati cash collect plus+ subiranno una perdita espressa sul valore nominale che, per effetto del meccanismo plus+ di Societe Generale, sarà pari alla differenza tra la performance del tasso di cambio euro / valuta emergente e la barriera. Ad esempio, ipotizzando una barriera al 130%, una performance del tasso di cambio euro/valuta emergente a scadenza pari al 131% determinerà una perdita dell’1% tale che il rimborso del certificato sarà pari al 99% del valore nominale (ovvero 990 euro per ciascun certificato).

Commenta



Articoli correlati

Obbligazionario, il peggio è alle spalle

Enzo Facchi

Nuovo Etf Esg sull’azionario cinese per Dws 

Enzo Facchi

Le opportunità nel credito high yield

Enzo Facchi
UA-69141584-2