Investi

Due nuovi fondi azionari Esg targati Neuberger Berman

Il portafoglio dei fondi sarà composto da 30-60 titoli di aziende di qualità in cui la sostenibilità rafforza i rendimenti

Neuberger Berman ha lanciato due nuovi fondi Ucits azionari sostenibili che saranno gestiti dal nuovo team Global sustainable equity, entrato a far parte della società a novembre 2020.

Nel dettaglio, i fondi Neuberger Berman Global Sustainable Equity ed European Sustainable Equity adotteranno una filosofia e un processo d’investimento che sono stati affinati nell’arco di 16 anni. Il team di gestione, composto da Hendrik-Jan Boer, Alex Zuiderwijk e Jeroen Brand, è stato un precursore dell’industria nell’integrare i criteri Esg all’interno dei processi di investimento e, in precedenza, gestiva oltre 10 miliardi di dollari in strategie azionarie globali ed europee. In seguito all’attuazione dei regolamenti Esg in Francia e in Europa, a partire dal 10 marzo 2021, entrambi i fondi saranno classificati come art. 9 per la Sfdr e nella categoria “significant engaging methodology” secondo la metodologia francese.

Il portafoglio dei fondi sarà composto tipicamente da 30-60 titoli azionari, con l’obiettivo di investire in aziende di qualità in cui la sostenibilità rafforza i rendimenti. Il team adotta una valutazione rigorosa e lungimirante dei criteri Esg materiali e conduce un approfondito approccio bottom-up volto ad analizzare le catene di valore. Essendo orientato a una gestione genuinamente attiva, il team cercherà di mantenere una “active share” superiore al 75% e concentrerà le attività di engagement con il management delle società sulla strategia aziendale perseguita, il contesto competitivo, prospettive, innovazione, retribuzioni, governance e sostenibilità.

I gestori di portafoglio saranno supportati da un team composto da quattro analisti professionisti specializzati nell’analisi bottom-up, con particolare attenzione alle catene di valore nei settori fintech, finanza inclusiva, transizione energetica, impresa digitale, consumi consapevoli e accesso all’assistenza sanitaria.

Il team di gestione del fondo collaborerà inoltre a stretto contatto con il team d’investimento Esg della società e si avvarrà delle vaste competenze offerte dalla piattaforma azionaria globale di Neuberger Berman, che vanta 101 miliardi di dollari in gestione. Il team di ricerca azionaria globale della società è composto da 48 professionisti di ricerca dedicati, tra cui 41 analisti di ricerca senior, ognuno dei quali forte di un’esperienza media di 19 anni.

“Rapidi sviluppi sociali e tecnologici stanno determinando cambiamenti a livello aziendale – sottolinea Hendrik-Jan Boer, lead portfolio manager -, con effetti dirompenti sulle catene di valore. Stiamo assistendo a un aumento costante di quelli che chiamiamo ‘consumatori consapevoli’ i quali, adottando abitudini di consumo specifiche e un maggior attivismo tramite anche l’espressione di voto, obbligano aziende e governi ad assumersi le loro responsabilità. Questo comportamento, accompagnato dall’implementazione di nuove direttive da parte di autorità di regolamentazione attive a livello internazionale sui temi Esg, sta generando una nuova ondata di opportunità di alta qualità per gli investitori sostenibili”.

“La forte domanda di soluzioni d’investimento sostenibili è ben documentata e l’approccio estremamente attivo del team risulta particolarmente interessante per gli investitori che desiderano esporsi a strategie high-conviction – aggiunge Dik van Lomwel, head of Emea and Latin America -. I nuovi fondi andranno ad espandere ulteriormente la nostra sempre più ricca offerta di strategie Esg e diversificata in tutte le asset class, tra le quali ricordiamo: le strategie sostenibili sul debito dei mercati emergenti, high yield globale ed azionario giapponese. Più dell’80% del nostro patrimonio in gestione è gestito con una consistente e dimostrabile integrazione dei fattori Esg; in crescita rispetto al 60% del 2019. Nell’ottobre 2020, per il secondo anno consecutivo siamo stati premiati con il massimo punteggio (A+) nel rapporto di valutazione dei Principi per l’Investimento Responsabile delle Nazioni Unite e siamo stati nominati PRI Leader 2020, un riconoscimento conferito a meno dell’1% delle società di gestione firmatarie dei Pri”.

Commenta



Articoli correlati

Certificati, arrivano i Mini Future sulla volatilità

Andrea Dragoni

“Il mercato Orso non è ancora finito”

Redazione

Obbligazionario, il peggio è alle spalle

Enzo Facchi
UA-69141584-2