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Nuovo fondo sul fintech targato Union Bancaire Privée

Investe in 20-40 azioni che offrono un’esposizione globale a temi come pagamenti globali, infrastrutture It, rete e sicurezza, big data e analisi, insurtech e regtech

Si chiama UBAM – Global Fintech Equity ed è la nuova strategia azionaria globale appena lanciata da Union Bancaire Privée che investe ad ampio raggio sul settore fintech. Il fondo è gestito dal team Swiss & Global Equity di Ubp. Martin Moeller, co-Head del Team sarà anche il lead portfolio manager. Il fondo investe in 20-40 azioni che offrono un’esposizione globale ai temi legati al fintech: pagamenti globali, infrastrutture IT, rete e sicurezza, big data e analisi, Insurtech e Regtech nonché piattaforme finanziarie innovative.

Con oltre 180 società e una capitalizzazione di mercato di oltre 2mila miliardi di dollari, l’industria fintech offre un universo d’investimento diversificato e in espansione, che conta quasi per il 3% dell’Msci Ac World. In questo ecosistema ampio e dinamico, con Ipo e acquisizioni frequenti, il fondo adotta una view complessiva dell’industria con un approccio selettivo di tipo bottom-up basato su modelli di valutazione proprietari focalizzati in particolare sulla generazione di liquidità (Cash Flow Return On Investment, Cfroi). 

Il fondo guarda al ciclo di vita delle società e alla capacità di generare Cfroi e gli investimenti si concentrano sulle società con prospettive di crescita più elevate rispetto alle attese del mercato, sulle società che sono in grado di superare gli eventuali cali di redditività (“beat the fade”) e mantenere un Cfroi elevato grazie alle alte barriere d’ingresso, e su quelle capaci di reinventarsi in periodi difficili. Il posizionamento su una di queste tre opportunità di generare alpha dipenderà anche dal contesto macroeconomico e dalle forti convinzioni del team su specifiche azioni.

“Il fintech sta beneficiando di trend strutturali ed è stato ulteriormente favorito dall’accresciuto fabbisogno di soluzioni di e-commerce e tecnologie di dati durante la pandemia – ha spiegato Michaël Lok, co-ceo dell’asset management di Ubp -. Dopo quattro anni di ricerca, siamo entusiasti di lanciare questa strategia, costruita su un modello d’investimento proprietario incentrato sui Cfroi e di poter ampliare la nostra offerta tematica. La strategia può contribuire a diversificare l’esposizione al tech e alle diverse tendenze disruptive nel settore del fintech”.

“Il segmento del fintech offre accesso a un tema secolare di crescita e alla creazione di valore a un prezzo ragionevole – ha aggiunto Martin Moeller, portfolio manager e co-head di Swiss and Global Equity di Ubp -. Consente di investire in società con modelli di business consolidati che possono incrementare la generazione di cash flow con un’elevata visibilità. In base alla nostra esperienza, una creazione più elevata di valore si traduce in una sovraperformance a lungo termine e, a nostro avviso, l’universo fintech presenta offre eccellenti opportunità”.

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