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Per Societe Generale quattro nuovi certificati cash collect

Si tratta di strumenti su panieri worst of di azioni con una scadenza massima di due anni 

Societe Generale ha ampliato la gamma di investment certificate proponendo sul mercato EuroTLX quattro nuovi certificati cash collect su panieri worst of di azioni, con una scadenza massima di due anni. 

La nuova emissione di certificati comprende due nuovi certificati su panieri worst of di azioni quotate su Piazza Affari, un certificato su paniere worst of di azioni europee e uno su paniere worst of di azioni legate al settore automobilistico.

Nel dettaglio, il certificato ISIN XS2277766841, con esposizione a Enel, STMicroelectronics e Intesa Sanpaolo, prevede un premio trimestrale lordo condizionato del 4,10% (16,40% su base annua) e una barriera del 70% dei prezzi di riferimento delle azioni del paniere alla data di valutazione iniziale. Il certificato ISIN XS2277765959, con esposizione a Eni, Telecom Italia e Leonardo, prevede un premio trimestrale lordo condizionato del 3,80% (15,20% su base annua) e una barriera del 70% dei prezzi di riferimento delle azioni del paniere alla data di valutazione iniziale. Il ISIN XS2277766254, con esposizione a Lufthansa, UniCredit e Moncler, prevede un premio trimestrale lordo condizionato del 4,10% (16,40% su base annua) e una barriera del 60% dei prezzi di chiusura delle azioni del paniere alla data di valutazione iniziale. Il certificato ISIN XS2277766411, con esposizione a Tesla, Stellantis e Ferrari, prevede un premio trimestrale lordo condizionato del 5,50% (22% su base annua) e una barriera del 60% dei prezzi di chiusura2 delle azioni del paniere alla data di valutazione iniziale.

Tra le caratteristiche principali dei nuovi certificati di SG spicca la possibilità di ottenere i premi trimestrali condizionati se, alla relativa data di valutazione trimestrale, il prezzo di chiusura di tutte le azioni del paniere è superiore o uguale alla barriera. In tale caso, l’investitore riceverà oltre al premio relativo al trimestre corrente anche i potenziali premi condizionati non distribuiti nei trimestri precedenti poiché non si era verificata la condizione di pagamento (“effetto memoria”);

la possibilità di una liquidazione anticipata automatica su base trimestrale a partire dal secondo trimestre per un importo di liquidazione pari al 100% del valore nominale (100 euro), se il prezzo di chiusura di tutte le azioni del paniere risulta pari o superiore al rispettivo prezzo iniziale.

Qualora il certificato non sia stato liquidato anticipatamente, i certificati prevedono la protezione condizionata del valore nominale a scadenza, se il prezzo di chiusura di tutte le azioni del paniere risulta pari o superiore alla barriera. In caso contrario, ovvero se il prezzo di chiusura2 di almeno un’azione del paniere risulta inferiore alla barriera, l’investitore riceve un importo di liquidazione commisurato alla performance finale peggiore tra quelle delle azioni del paniere. In tale caso l’investitore è esposto al rischio di perdita del capitale investito.

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