Risparmia

Millennial digitali e “formiche”

Sono risparmiatori smart ma ambiziosi: fissano obiettivi che, in media, sfiorano i 6.000 euro e il 23% di questi viene raggiunto

Sono nati tra il 1981 e il 1996 e hanno tra i 24 e 40 anni, rappresentano la generazione di riferimento di oggi e si caratterizzano per un’elevata propensione all’utilizzo di strumenti digitali. Stiamo parlando dei millenial (o Generazione Y), di cui Gimme5 (AcomeA Sgr) fotografa il rapporto con risparmio e investimento.

La soluzione si basa sul principio dell’investimento per obiettivi (ogni utente può impostarne da 1 a 5, per esempio: un viaggio, una casa nuova o l’università dei figli), la cui validità è confermata dallo studio “There’s an App for That: Goal-Setting and Saving in the FinTech Era”, condotto da University of Melbourne e Georgetown University in collaborazione con Gimme5, che ha evidenziato come il goal setting possa incrementare la propensione e l’effettivo tasso di risparmio.

“I millennial hanno saputo cogliere l’opportunità offerta da Gimme5 di vivere il mondo del risparmio gestito in maniera smart e digitale – commenta Flavio Talarico, head of product di Gimme5 – Il nostro obiettivo è abbattere le barriere all’ingresso di un mondo storicamente dedicato a detentori di grandi patrimoni. Crediamo, infatti, che la finanza non debba essere un tabù, ma uno strumento che chiunque possa iniziare ad usare con facilità per gestire in modo ottimale i propri risparmi. La costante crescita del numero di giovani tra i nostri clienti dimostra quanto le nuove generazioni siano sempre più attente al tema e pronte ad utilizzare strumenti digitali per approcciarsi a questo mondo”.

I numeri della ricerca

I dati che emergono dall’analisi del comportamento dei quasi 25 mila clienti millennial di Gimme5 (circa il 40% della customer base) mostrano come si tratti di una generazione attenta al tema e focalizzata sui propri obiettivi. Il 73%, infatti, ha impostato almeno un obiettivo di risparmio non generico, solitamente in coincidenza con l’inizio del nuovo anno e il ritorno dalle vacanze estive. Il 53% sceglie un livello di rischio medio-alto nella scelta del fondo su cui investire.

Sono risparmiatori smart ma ambiziosi e fissano, in media, obiettivi che sfiorano i 6.000 euro in un’ottica di medio periodo (894 giorni, ovvero circa 2 anni e mezzo). Tuttavia, per i millennial, il tasso di raggiungimento dei traguardi risulta essere inferiore alla media: si aggira intorno al 23% contro il generico 30 per cento. Si nota, inoltre, come gli obiettivi effettivamente raggiunti dalla Generation Y siano più bassi del 27% rispetto alla media, a indicare, probabilmente, una minore disponibilità di liquidità.

Obiettivi di risparmio

Analizzando gli scopi per cui i millennial risparmiano, emerge come siano legati più a una singola esperienza che a una pianificazione di lungo periodo. Tra le categorie maggiormente indicate: viaggi (26%), progetti per sé (11,6%), auto/moto/bici (6,5%), scadenze annuali (6%), prodotti finanziari (5%). Progetti come casa e matrimonio si trovano rispettivamente al settimo e decimo posto con percentuali del 3,7% e 2%. Il 3,5% degli obiettivi dei millenial è dedicato alle persone care e solo l’1,5% è dedicato a progetti di formazione.

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