L’effetto pandemia ha fatto crescere la propensione a stipulare una polizza salute. Le coperture offerte e i costi per tutelare la famiglia
La polizza salute, o assicurazione sanitaria, è un contratto stipulato con una Compagnie assicurativa con cui si coprono i costi della sanità priva in caso di malattia o infortuni. L’assicurazione può essere sottoscritta solo su sé stessi oppure si può decidere di estenderla a tutta la famiglia.
Fino a qualche anno fa, la polizza salute era poco considerata dalle famiglie italiane. Ma, complice la pandemia da Coronavirus, la propensione ad assicurare la salute di tutta la famiglia è cresciuta.
Secondo una recente ricerca condatta da Bva-Doxa, tra le coperture assicurative a cui gli italiani ambiscono, la salute rimane prioritaria per 4 italiani su 10 (40%); percentuale che sale al 64% per i single con figli grandi. Seguono le polizze sulla vita (leggi anche “Polizza vita, la guida”), al 28%, la previdenza integrativa, al 26% e le soluzioni di investimento, al 14 per cento.
Dopo lo scoppio della pandemia, il 40% dei single italiani con figli piccoli si dice pronto a sottoscrivere una nuova copertura assicurativa, il 13% del campione dichiara di averla già stipulata, e il 28% avrebbe voluto farlo, ma si è visto costretto a rinunciare per far fronte ad altre priorità di spesa.
Tra tipologie e coperture
Esistono diversi tipi di polizze salute, che possono coprire altrettanto differenti esigenze del singolo o della famiglia. Si va dalle classiche polizze infortuni a quelle per malattie, passando per le assicurazioni che coprono l’assistenza domiciliare e fino ad arrivare a quelle contro l’invalidità permanente.
E poi ci sono le polizze sanitarie viaggio che, oltre a coprire le spese mediche derivanti da malattia o incidente, arrivano anche a rimborsare le spese già sostenute per l’organizzazione di un viaggio che poi si è stati costretti ad annullare. Questa particolare tipologia di assicurazione sanitaria si è diffusa soprattutto negli ultimi anni, per effetto della pandemia da Coronavirus.
Generalmente, le polizze salute coprono tutte le spese relative a visite specialistiche, ai ricoveri ospedalieri e agli acquisti dei medicinali. Le coperture variano da contratto a contratto e comunque possono essere estese in base alle proprie esigenze.
Di solito, invece, le assicurazioni sanitarie non coprono le spese sostenute per interventi o cure a fini estetici, né i costi relativi alle cure di una malattia già diagnosticata prima della stipula del contratto.
Quanto costa
Il costo di un’assicurazione sanitaria varia in base alla tipologia di polizza che si vuole sottoscrivere e alle esigenze di copertura. Inoltre, alla determinazione del premio da pagare concorrono anche l’età dell’assicurato, il sesso, le franchigie applicate, i massimali ed eventuali coperture aggiuntive.
Per fare un esempio, la polizza “Pronto Protetto Via Special” di MetLife ha un costo base di 46,40 euro al mese (556,8 all’anno) e permette di tutelare tutta la famiglia, quindi sé stesso, il coniuge e i figli fino a 25 anni. L’assicurazione, che è gratis per 1 anno in caso di perdita del posto di lavoro, eroga 100 euro al giorno in caso di ricovero, 50 euro al giorno di caso di ingessatura e 50 euro al giorno per la convalescenza post ricovero. In più è previsto un rimborso delle spese mediche fino a 1.000 euro, che si abbassa a 500 in assenza di ricovero.
Aumentando il livello di protezione, ovvero incrementando il rimborso che si otterrebbe in caso di ricovero, ingessature e convalescenza (150 euro, 75 euro e 75 euro), il costo salirebbe a 57,50 euro al mese (690 euro all’anno).
Proteggendo solo sé stessi, invece, il costo mensile scenderebbe a 16,80 euro al mese nella versione base (20,80 con protezione alta), mentre per la coppia si attesterebbe a 31,10 euro base (38,50 con protezione alta).
Quando conviene
L’assicurazione sanitaria può risultare particolarmente conveniente per le famiglie con figli o anche per le fasce di età più avanzate, che potrebbero trovarsi nella necessità di sostenere spese mediche maggiori rispetto alle fasce più giovani.
Inoltre, la polizza salute è consigliabile a chi svolge lavori rischiosi o ancora a chi, sempre per lavoro (o anche per hobby) si trova a viaggiare spesso.