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Cashback, pronti i rimborsi di Stato

Il cashback ordinario da massimo 150 euro sarà pagato entro agosto, mentre per il bonus da 1.500 euro bisognerà aspettare novembre

Tutto pronto per i rimborsi relativi al cashback di Stato accumulato nel primo semestre 2021, quindi tra l’1 gennaio e il 30 giugno. L’importo massimo di 150 euro (15 euro transazione, se sono state effettuate almeno 50 transazioni) sarà accreditato direttamente sul conto corrente dei beneficiare entro la fine di agosto. Gli aventi diritto saranno avvisati dell’avvenuto accredito tramite messaggio.

Sono cambiati, invece, i termini per l’accredito del Super Cashback, ovvero del premio da 1.500 euro riconosciuto ai primi 100mila che nel semestre hanno effettuato il maggior numero di transazioni. Il “bonus” sarà pagato a novembre, quando la graduatoria verrà consolidata al termine delle operazioni relative ai reclami in carico alla società Consap.

I reclami per l’eventuale mancata contabilizzazione di alcune operazioni (sia per il cashback ordinario sia per il super bonus) potranno essere presentati fino al 29 agosto 2021 e saranno presi in carico solo quelli effettuati attraverso il “Portale Reclami Cashback” (clicca qui per accedere al modulo). Consap esaminerà i reclami, fornendo un riscontro motivato entro 30 giorni dalla data di ricezione e, in caso di accoglimento, disporrà il pagamento dovuto.

Al di là dei reclami, l’allungamento del termine per il pagamento del Super Cashback è dovuto anche alle attività di verifica sulle transazioni giudicate sospette. Come quelle denunciate da alcuni gestori di pompe di benzina che, in alcuni casi, hanno lamentato addirittura 100 transazioni da 1 euro per effettuare un rifornimento di 100 euro. Transazioni di questo tipo sono state (e saranno) cancellate dal sistema e i diretti interessati sono stati (e saranno) avvisati tramite messaggio.

Al termine di tutte le attività di verifica e della gestione dei reclami si potrà finalmente consolidare la classifica definitiva e quindi individuare le 100mila persone che avranno effettuato il maggior numero di transazioni. In caso di ex equo, ovvero se ci saranno due o più persone appaiate in classifica con lo stesso numero di transazioni, sarà data priorità a chi è arrivato prima in ordine temporale, ovvero a chi ha effettuato l’ultima transazione prima degli altri.

Archiviato il primo semestre 2021, il prossimo ciclo di “rimborsi” dovrebbe partite a gennaio 2022, per concludersi il successivo 30 giugno. Il cashback per il secondo semestre 2021, invece, è stato sospeso. Chi vorrà però continuare a beneficiare del bonus massimo di 150 euro potrà approfittare dell’iniziativa messa in campo da Satispay (leggi “Cashback, si ricomincia con Satispay: 150 euro in sei mesi“).

Dallo scorso mese di luglio, Satispay ha infatti deciso di offrire ai nuovi clienti la possibilità di accumulare fino a 150 euro, con la stessa formula del cashback di Stato, cioè il 10% sulle transazioni nei negozi fisici fino a un massimo di 2 euro per operazione (per incentivare le piccole spese fino a 20 euro), ma questa volta in tranche fino a un massimo di 25 euro ogni mese.

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