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Bnp Paribas, nuova gamma di certificati su azioni Usa

I nuovi certificati turbo unlimited consentono di investire a leva sui principali titoli tech americani, come Tesla, Amazon, Apple, Google, Netflix, Microsoft e Facebook 

Bnp Paribas lancia sul mercato la prima gamma di certificati Turbo Unlimited su azioni americane. “Una scelta frutto della consapevolezza che i titoli americani, e i tecnologici in particolare, rappresentano una classe di sottostanti particolarmente ricercata dall’investitore proprio per le loro caratteristiche di volatilità e direzionalità”, spiega una nota.

Con questa nuova emissione di Bnp Paribas, l’investitore potrà scegliere tra un’ampia gamma di sottostanti e una moltitudine di strike e leve differenti in funzione delle proprie preferenze di trading. In particolare, Bnp Paribas ha messo a disposizione le principali azioni tech americane, tra cui: Tesla, Amazon, Apple, Google, Netflix, Microsoft e Facebook, tutte società che hanno vissuto una crescita eccezionale negli ultimi mesi, legata ad un’accelerazione dei nuovi trend digitali aziendali, educativi e di acquisti e-commerce legati alla pandemia. 

“L’interesse verso i tecnologici americani è al momento sostenuto, secondo i principali analisti, non solo da bassi tassi d’interesse e modeste pressioni inflazionistiche per i prossimi anni, ma anche e soprattutto da un cambiamento probabilmente strutturale nei comportamenti di acquisto, lavorativi e scolastici, anche una volta che ci sarà il vaccino per il Covid19 – prosegue la nota del gruppo -. A fronte delle recenti violente correzioni su alcuni tecnologici, la maggior parte degli analisti invita alla cautela nel fare paragoni con il crash degli anni 2000: se è vero che il Nasdaq 100 quota 40 volte gli utili negli ultimi 12 mesi, il price earning ratio (il rapporto tra utili e quotazioni) si attesta pur sempre al 2,5%, che appare ancora molto superiore rispetto al rendimento dell’1,4% per i trentennali americani”.

I nuovi prodotti prendono la denominazione di “Unlimited” in quanto si caratterizzano per essere “open end”, ovvero non prevedono alcuna scadenza. In questo modo l’investitore può utilizzare a pieno la potenzialità della leva dinamica, evitando così il compounding effect tipico dei prodotti a leva fissa e, quindi, sfruttare una leva finanziaria costante per tutto il tempo che ritiene opportuno.

I turbo unlimited certificate, negoziabili sul mercato sedex di borsa italiana, sono adatti a strategie di trading e di copertura del portafoglio, e consentono di investire a leva sfruttando la possibilità di prendere posizione al rialzo (turbo unlimited long) o al ribasso (turbo unlimited short), con un minor impiego di capitale.

Questi prodotti, inoltre, permettono di amplificare i movimenti del sottostante grazie all’utilizzo della leva finanziaria e, a differenza dei certificati o Etf a leva fissa, non risentono dell’effetto dell’interesse composto: l’investitore decide infatti al momento dell’investimento la leva finanziaria, che resta invariata fino alla chiusura della posizione, e non solo nella singola giornata di negoziazione. Nei leva fissa infatti, la leva finanziaria è fissa soltanto su base giornaliera e la performance viene ricalcolata ogni giorno sulla base del livello di chiusura del sottostante di riferimento del giorno lavorativo precedente.

Il prezzo teorico del turbo unlimited long riflette la differenza tra la quotazione del sottostante e il livello dello strike, ossia il valore del sottostante stabilito all’inizio della vita del prodotto che determina l’effetto leva. In maniera speculare, per calcolare il prezzo teorico dei turbo unlimited short si considera la differenza tra lo strike e la quotazione del sottostante.

Nei turbo unlimited lo strike corrisponde con la barriera disattivante, valore che viene aggiornato giornalmente in base al costo del finanziamento: una volta raggiunta, il valore del certificate si azzera. Questa barriera può però essere anche considerata come uno “stop loss automatico” per quegli investitori che non riescano ad imporsi una rigorosa strategia di taglio alle perdite, indispensabile nel trading. A differenza dell’in­vestimento in future, questo meccanismo permette all’investitore di conoscere fin dal principio la perdita massima potenziale.

La liquidità dei turbo unlimited certificate è garantita dalla presenza di Bnp Paribas in qualità di market maker: in ogni momento è possibile comprare e rivendere il Certificate senza attendere la data di scadenza da qualsiasi banca o intermediario finanziario.

“Con l’estensione della gamma dei Turbo Unlimited Certificate alle principali azioni americane, abbiamo voluto ampliare le possibilità di trading e di investimento a disposizione degli investitori italiani. In particolare, la grande novità è rappresentata dalle azioni tecnologiche americane, che ormai rappresentano una quota sempre più rilevante anche dell’indice S&P 500”, ha spiegato Nevia Gregorini, head of exchange traded solutions di Bnp Paribas Corporate & Institutional Banking.

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