Investi

Lombard Odier lancia il fondo New Food Systems

Il fondo azionario tematico è progettato per cogliere le opportunità della trasformazione sostenibile dei sistemi alimentari

Lombard Odier Investment Managers ha lanciato il fondo New Food Systems, una strategia azionaria high conviction progettata per cogliere le opportunità associate alla transizione verso sistemi alimentari più sostenibili, che nel passaggio a un modello in grado di nutrire il pianeta, contribuiscono a ripristinare l’ecosistema.

New Food Systems si aggiunge alla suite di strategie tematiche CLIC® di Lombard Odier – tra cui Climate Transition, Natural Capital e la gamma TargetNetZero – a conferma dell’impegno dell’azienda a rafforzare la propria offerta di investimenti sostenibili nei mercati pubblici e privati.

Il fondo New Food Systems si concentra sul sistema AFOLU (Agriculture, Forestry and Other Land Use), responsabile del 24% delle emissioni di gas serra, del 90% del deterioramento delle foreste e del 25% della perdita di biodiversità.

Per far fronte al fenomeno dell’AFOLU, che sta minacciando la stabilità del pianeta, è necessario recuperare 1 miliardo di ettari di terra entro il 2030. A tal fine, i terreni agricoli – che oggi occupano il 50% di tutta la superficie abitabile del pianeta – devono essere ridotti del 20%. Tale impegno, sottoscritto da 115 Paesi mediante una serie di iniziative su clima e biodiversità, fungerà da volano per una radicale trasformazione dei nostri sistemi alimentari.

“A mano a mano che il mondo passa a un nuovo modello in grado di soddisfare le esigenze di una popolazione in crescita – si legge in una nota -, contribuendo al contempo a ripristinare l’ecosistema, prevediamo profondi cambiamenti nei profili di rischio e di rendimento di centinaia di società quotate, attive lungo la value chain agroalimentare”.

La strategia New Food Systems propone un portafoglio ben diversificato e high conviction composto da 35-50 società di qualità, selezionate in base a tre sottotemi chiave, con il chiaro intento di cogliere i vantaggi della trasformazione dei sistemi alimentari trainata dalla sostenibilità.

Primo sottotema è la produzione alimentare sostenibile: aziende che producono sostanze biologiche e sintetiche e prodotti agricoli (ad esempio, acquacoltura sostenibile, fertilizzanti verdi, nuovi additivi e ingredienti alimentari). Secondo sono le soluzioni abilitanti: aziende che offrono prodotti e servizi abilitanti specializzati lungo tutta la catena del valore (attrezzature agricole alimentate elettricamente, soluzioni tecnologiche per l’agricoltura di precisione, nuove forme di imballaggio e logistica alimentare). Infine, terzo sottotema, il consumo alimentare sostenibile: aziende a contatto con i consumatori, che producono, vendono e distribuiscono alimenti (produttori, rivenditori e ristoranti specializzati nella distribuzione dei regimi alimentari del futuro).

La strategia è gestita da Conor Walsh, che si è unito a Loim a maggio 2022 come lead portfolio Manager. Walsh vanta oltre 15 anni di esperienza negli investimenti azionari globali, avendo lavorato in precedenza presso Sanlam e Bank of America. Basato a Londra, Conor lavorerà a fianco di Alina Donets, co-pm, e con i team Sustainability e investment research di Loim per valutare le società destinate a trarre vantaggio dalle sfide legate alla sostenibilità e ad esercitare in modo attivo i diritti di ownership, engagement e stewardship. Loim offrirà agli investitori un report dettagliato sulla sostenibilità con informazioni sull’impatto positivo sulla società e sul pianeta e sui progressi della stewardship a livello di portafoglio.

“Restituire il 20% del suolo alla natura e migliorare la qualità dei restanti terreni agricoli del pianeta sarà un aspetto determinante del processo di riallineamento della nostra economia con i sistemi terrestri che la sostengono – ha sottolineato Jean-Pascal Porcherot, co-head di Loim e managing partner di Lombard Odier -. In questo modo, si farà un passo avanti nella trasformazione sostenibile dei nostri sistemi alimentarie si contribuirà a sbloccare un mercato che vale almeno 1,5 miliardi di dollari in termini di ricavi annuali entro il 2030. La nostra strategia New Food Systems vuole cogliere queste opportunità di mercato, orientandosi verso aziende con modelli di business interessanti e valutazioni solide, e con l’obiettivo di generare per gli investitori rendimenti alpha convincenti legati alla sostenibilità”.

Commenta

Articoli correlati

Giappone, nel 2024 emergeranno molte opportunità 

Enzo Facchi

Da Axa Im tre Etf sugli Stati Uniti

Enzo Facchi

Cina, è ora di tornare a puntare sul Dragone

Enzo Facchi
UA-69141584-2