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Vontobel lancia due fondi obbligazionari sostenibili

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Si tratta di una strategia a impatto positivo che investe in green bond e di un fondo sul debito dei mercati emergenti 

Vontobel amplia la sua gamma di fondi obbligazionari Esg con due nuovi prodotti, un fondo a impatto positivo che investe in green bond e un fondo sostenibile che investe nel debito dei mercati emergenti, per soddisfare la crescente domanda, da parte degli investitori di soluzioni in grado di offrire un rendimento interessante a fronte di un approccio sostenibile.

Il primo dei due fondi, Vontobel Fund – Green Bond, investe in un universo di green bond globale, individuando gli emittenti i cui profitti sono destinati principalmente alla realizzazione di progetti ambientali idonei con un impatto misurabile sulla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. L’obiettivo del fondo è massimizzare il contributo alla mitigazione del cambiamento climatico e alla tutela dell’ambiente generando nel contempo un rendimento costante nell’arco di un intero ciclo economico. Il fondo è classificato come fondo articolo 9 in base al Regolamento Sfdr.

Con il supporto di un team composto da oltre 40 esperti Esg e degli investimenti, i portfolio manager Daniel Karnaus e Anna Holzgang adottano decisioni ad elevata convinzione, basate su un’analisi approfondita della qualità creditizia, dei progetti associati ai green bond e di fattori macro e legati al valore relativo. Il fondo applica un processo di investimento rigoroso, investendo soltanto in un numero selezionato di obbligazioni green idonee e costruendo così un portafoglio concentrato. “Il cambiamento climatico rappresenta un rischio finanziario reale per gli investitori e i green bond forniscono un valido strumento per gestirlo – spiega Karnaus -. Inoltre, l’impatto del fondo è misurabile. Per ogni milione di euro investito nel fondo, stimiamo una riduzione delle emissioni di carbonio pari a 492 tonnellate di CO₂ equivalente, o a circa 206 autovetture in meno sulle strade all’anno”.

Il secondo fondo, Vontobel Fund – Sustainable Emerging Markets Debt, investe principalmente in titoli di Stato, obbligazioni parastatali e corporate che dimostrano di avere la capacità di utilizzare le risorse in maniera efficiente e di gestire i rischi Esg. Il processo di investimento è incentrato su un modello di punteggio Esg proprietario basato sull’inclusione delle idee migliori e sull’esclusione di determinati settori, che consente di individuare opportunità interessanti. Il fondo è classificato come fondo articolo 8 in base al Regolamento Sfdr.

Con il supporto di un team composto da nove analisti dei mercati emergenti e tre specialisti Esg, il portfolio manager, Sergey Goncharov, si concentra sull’ottimizzazione del livello dello spread per un determinato livello di rischio. Effettuando una ricerca approfondita e impiegando un modello di valutazione proprietario, il team confronta il potenziale di rischio/rendimento in base a qualità degli emittenti, Paesi, tassi di interesse, valute e scadenze del suo universo di investimento, per individuare le opportunità più remunerative. “Come investitori obbligazionari, l’engagement con gli emittenti rappresenta uno strumento chiave per noi – chiarisce Goncharov -. L’engagement è un mezzo estremamente efficace per colmare i gap informativi, soprattutto nei mercati emergenti, dove le aziende e i governi a volte sono meno avanzati sulle tematiche Esg. Una semplice conversazione può riuscire a sensibilizzare e promuovere l’importanza di una valutazione dei rischi Esg tra i nuovi emittenti”.

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